mercoledì 14 dicembre 2016

OVUNQUE SEI

Ovunque vado,
io sono contento,
perche ho scoperto,
l'amore che ho dentro.

Ovunque vado,
io porto amore,
tutto l'amore, che ho nel cuore.

Ovunque io sia,
io sono contento,
perche porto con me...poesia,
con tanto sentimento!

Ovunque tu sia,
ti porto nel cuore,
e anche se non ci sei,
io sono contento... ugualmente!

Anzi:
resta dove sei,
ovunque tu sia,
è meglio se non ti vedo;
ti prego...fammi contento!
Almeno per una volta.

INCOSCIENTEMENTE

Incoscientemente,
perduto tra la gente,
ci hai capito un po' più di niente.
Tristemente, nulla hai più da dire;
e se lo fai,
è parlar... inutilmente.
Inconsciamente,
sospeso tra cuore e mente,
nulla, di più ha da dire,
e da dare,
quest'uomo stanco;
e verso il tramonto si avvia mestamente,
si trascina inesorabilmente:
e muore lentamente.
Se la mente al cuore si rivolge,
e all'amore quasi lo costringe,
il cuore piange:
perché non ha più niente,
non ha: ne inventiva, ne coraggio.
Tristemente il cuore
non parla più d'amore,
e piange;
non ti rivolge più la parola:
e se lo fa...mente, finge.
Perdutamente si è spento l'ardore,
ma è rimasto, per fortuna, il sole,
che ci riscalda ancora il cuore:
e ci è rimasto il mare,
che le corde del cuore fa vibrare.
Mestamente ci avviamo ad altra sortita,
quella che ci da la speranza agognata,
dopo una lunga attesa,
per un paradiso sognato;
in questa vita,
di sogni d'amore...disattesa.
Siam venuti al mondo
senza una meta, senza che neanche
ci siamo resi conto;
non come i re magi
che seguivano la stella cometa:
e ognuno è andato per la propria strada
trovando ad ogni ostacolo...una via d'uscita:
ma non trovando mai il senso della vita.

venerdì 9 dicembre 2016

COME D'INCANTO


Come d'incanto,
in questo mondo
ci sto dentro,
e vado fino in fondo.
Poi mi sveglio di soprassalto,
come da un incubo, da un sogno;
e vedo tutto sottosopra,
e mi spavento.
Non so se lascio o prendo:
adesso lascio; anzi no: vi sorprendo;
forse fra una o due settimane ci ripenso:
non so se lascio o tutto mi riprendo;
o tutto o niente: questo è il mio intendo.
Ci penso su e forse vado avanti 
perche son bello:
o vado su... o vado a fondo.
A me è bastato, l'un per cento di ripresa:
se ce stata...neanche io l'ho capito;
e non capisco perche con me, ve la siete presa:
che colpa ne ho se in questo paese, 
non ci sono punti di incontro, d'intesa, ne Santi in paradiso.
Forse ci vorrebbe Mosè 
con le tavole dei comandamenti,
per far le riforme e gli emendamenti.
Come d'incanto, o come al solito,
questo paese è rimasto impietrito:
se fa un passo avanti, subito dopo ne fa... due indietro.
Come d'incanto,
io le mani vi tendo;
poi siete voi a stabilire...
se soccombo o comando.
Come d'incanto, 
ero convinto che mi amavate;
invece ho capito,
che non mi volevate.
Come d'incanto, nel paese delle meraviglie,
quello di Agnese e di Alice, 
ho cercato di fare del mio meglio,
per farvi felice;
ma poi ho capito
che vi ho spaventati,
e ho fatto subito, marcia indietro:
e...ho fallito.
Come era previsto, 
vi lascio e me ne vado;
datevi da fare,
cercatevi un'altro, 
che fa al caso vostro.
Come d'incanto 
forse mi riprenderò 
prima o poi,
...tutto quanto.