venerdì 28 ottobre 2016

Notte scura


Notti di pianti e di silenzi,
notti insonni, di stelle cadenti,
notti d'amore; notti di sogni: chissà se mi pensi.
Notte di passione, notte distratta, stralunata
notte di luna piena da far venire i brividi alla schiena. Notte assente, notte di pioggia battente
che ha rotto gli argini e il fiume è in piena,
notte che la terra trema, notte poco serena che ti sveglia in piena notte; 
notte incerta e pensosa, che neanche ti avvisa,
notte insolente che non cerca scuse e di mistero si avvolge, si circonda,
notte impietosa che se la chiami in causa e la implori fa finta di niente, fa la finta tonda.
Notte scura, notte insicura che non ha niente da offrire, ma che tanto ti fa soffrire 
e qualche volta anche morire.
Notte che non ti chiede scusa: ingrata e presuntuosa;
notte che non rassicura, che di te 
non si prende cura, che non riesce a passare sopra ogni cosa, non sa soprassedere, perseverare; che si infiamma per un niente, per un nonnulla si infuria, che non ci risparmia e non ci toglie
dalle mille preoccupazioni, non scarica le tensioni;
che è insidiosa e ci fa capire con verità disillusa che il mondo non è tutto o solo rosa,
ma che è fino al collo, pieno di spine.
Notte infida e pericolosa, che non ci fa dormire sonni imperiosi, tranquilli; notte confusa, ma in 
leggera ripresa; notte omertosa che non vede e non sente, e tace su ogni cosa.
Notte di canti e di sorprese, 
notte di ripicche e di offese, 
di riflessioni e pentimenti
di bilanci e resoconti; di calcoli fatti male o inutilmente su ciò che avviene o deve avvenire sopra e sotto la terra .
Notti di sguardi e di tenere emozioni, di carezze e di delusioni per amore contesi, amori lasciati e mai ripresi.
Notti a chi amore non sa offrire e a chi d'amore soffre da morire e beve per dimenticare; notte che non riesci a dormire tutta la notte fino al giorno dopo, fino a domani perché vai a vomitare ogni 5-10 minuti dopo aver troppo bevuto.
Notte che se vuoi amare devi soffrire da cani.


Nessun commento:

Posta un commento